giovedì 2 gennaio 2014

***

noi ci
distruggiamo
un sacco
.
per dimostrare
che siamo i migliori…
i più umili, invece,
che sono in gamba
.
questo ci rende
ordinati,
il resto del mondo
è un caos
.
perché dovremmo
credere
alla disinteressata
bontà d’animo,
ad uno slancio
altruista,
del prossimo?
.
e vedo un sacco
di visi
diffidenti…
passeggiano per strada,
per cercare,
in un negozio,
di comprare
la serenità
.
ed il balletto
di un uomo libero,
nato libero,
e morto
nella schiavitù
delle regole
del “ così si fa ”
.
contro un cielo
di nuvole
che avvolge il cielo,
contro una vita
d’obblighi
che avvolge la vita
.
supremo grido….
risveglia la vita,
il vento fa ballare
la siepe…
oggi so
che nessun viso
è importante
( neppure il mio )
.
il raggiungimento
di una vetta innevata
è un dare-e-avere
.
ed in questo caos generale
ho perso
il sonno
eterno

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